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Usufrutto a 60 anni: 60% del valore

Usufruttuario di 60 anni (fascia 57–60): coefficiente 24, usufrutto 60% e nuda proprietà 40% della piena proprietà. Coefficienti 2026 con tasso minimo 2,5% (D.Lgs. 139/2024).

60%usufrutto
40%nuda proprietà
24coefficiente
2,5%tasso di calcolo
Valore catastale o di mercato dell’immobile
Valore dell’usufrutto a 60 anni
Nota: il risultato è un calcolo orientativo basato sui parametri normativi ufficiali. L’importo effettivo può variare secondo il caso concreto, gli accordi tra le parti e la valutazione del giudice. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un altro professionista abilitato.

Tabella: usufrutto a 60 anni per valore dell’immobile

Meccanica del calcolo: annualità = valore × 2,5%; usufrutto = annualità × 24; nuda proprietà = valore − usufrutto.

Valore piena proprietàUsufrutto (60%)Nuda proprietà (40%)
50.000 €30.000 €20.000 €
100.000 €60.000 €40.000 €
150.000 €90.000 €60.000 €
200.000 €120.000 €80.000 €
250.000 €150.000 €100.000 €
300.000 €180.000 €120.000 €
400.000 €240.000 €160.000 €
500.000 €300.000 €200.000 €
Ultimo anno della fascia: a 61 anni compiuti il coefficiente passa da 24 a 22 e l’usufrutto scende dal 60% al 55%. Se stai pianificando un atto, la data del rogito conta.

Il coefficiente alle età vicine

Come cambia il valore dell’usufrutto negli anni intorno ai 60: coefficiente, percentuali e importo su un immobile da 200.000 €.

EtàCoefficienteUsufruttoNuda proprietàUsufrutto su 200.000 €
57 anni2460%40%120.000 €
58 anni2460%40%120.000 €
59 anni2460%40%120.000 €
60 anni2460%40%120.000 €
61 anni2255%45%110.000 €
62 anni2255%45%110.000 €
63 anni2255%45%110.000 €

A cosa serve questo valore

Usufrutto a tempo determinato o valore catastale? Il calcolatore completo gestisce anche l’usufrutto a termine (art. 48 TUR) e il calcolo del valore catastale dalla rendita.

Usufrutto per ogni età

Domande frequenti

Quanto vale l’usufrutto a 60 anni?

Il 60% della piena proprietà: coefficiente 24 × tasso 2,5% (fascia d’età 57–60 anni, prospetto allegato al D.Lgs. 139/2024, confermato dal D.M. MEF 24.12.2025). Su un immobile da 200.000 € l’usufrutto vale 120.000 € e la nuda proprietà 80.000 €. Attenzione: dal compimento dei 61 anni il coefficiente scende a 22 e l’usufrutto al 55%.

Quale età si considera?

Gli anni compiuti dall’usufruttuario alla data dell’atto (rogito o apertura della successione). A 60 anni sei all’ultimo anno della fascia: dopo il compleanno il valore dell’usufrutto diminuisce. Nell’usufrutto congiuntivo con accrescimento si usa l’età del più giovane.

Perché si usa il 2,5% e non il tasso legale 2026 (1,60%)?

Dal 2025 vale un tasso minimo del 2,5% per il calcolo di usufrutto e rendite (art. 46 c. 5-ter TUR e art. 17 c. 1-ter TUS, introdotti dal D.Lgs. 139/2024): quando il tasso legale scende sotto quella soglia, i coefficienti restano ancorati al 2,5%.

Su quale valore si applica la percentuale?

Ai fini fiscali (registro, successioni e donazioni) di regola sul valore catastale: rendita rivalutata del 5% × moltiplicatore (110 prima casa, 120 altre abitazioni). Nelle compravendite tra privati le parti possono riferirsi al valore di mercato. Il calcolatore dell’usufrutto include anche il valore catastale.