Tariffe forensi D.M. 55/2014 aggiornate · tassi legali dal 1942Aggiornato 2026

Calcolo interessi legali: tassi dal 1942 a oggi

Interesse semplice ex art. 1284 c.c. con applicazione automatica di tutti i tassi storici: pro-rata per periodo, anno civile di 365 giorni, nessuna capitalizzazione.

1,60%tasso legale 2026
2%tasso 2025
24variazioni dal 1942
365giorni per anno (semplice)
Gli interessi maturano dal giorno successivo
Inclusa nel conteggio
Interessi legali maturati
Nota: il risultato è un calcolo orientativo basato sui parametri normativi ufficiali. L’importo effettivo può variare secondo il caso concreto, gli accordi tra le parti e la valutazione del giudice. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un altro professionista abilitato.

Tabella storica del tasso legale

Il saggio degli interessi legali è fissato ogni anno con decreto del Ministero dell’Economia sulla base del rendimento dei titoli di Stato e dell’inflazione (art. 1284 c. 1 c.c.). Ecco tutte le variazioni:

DalAlTasso annuo
01.01.2026in vigore1,60%
01.01.202531.12.20252,00%
01.01.202431.12.20242,50%
01.01.202331.12.20235,00%
01.01.202231.12.20221,25%
01.01.202131.12.20210,01%
01.01.202031.12.20200,05%
01.01.201931.12.20190,80%
01.01.201831.12.20180,30%
01.01.201731.12.20170,10%
01.01.201631.12.20160,20%
01.01.201531.12.20150,50%
01.01.201431.12.20141,00%
01.01.201231.12.20132,50%
01.01.201131.12.20111,50%
01.01.201031.12.20101,00%
01.01.200831.12.20093,00%
01.01.200431.12.20072,50%
01.01.200231.12.20033,00%
01.01.200131.12.20013,50%
01.01.199931.12.20002,50%
01.01.199731.12.19985,00%
16.12.199031.12.199610,00%
21.04.194215.12.19905,00%

Come funziona il calcolo

  1. Interesse semplice. Formula: capitale × tasso × giorni ÷ 365. Il divisore 365 si usa per prassi anche negli anni bisestili.
  2. Pro-rata sui periodi. Se il credito attraversa più anni, ogni periodo di vigenza del tasso produce la propria quota di interessi, sempre calcolata sul capitale originario.
  3. Niente anatocismo. Gli interessi non producono altri interessi (art. 1283 c.c.), salvo domanda giudiziale su interessi scaduti da almeno sei mesi.
Domanda giudiziale? Per i procedimenti iniziati dall’11 dicembre 2014, dalla notifica dell’atto introduttivo si applica il tasso dei ritardi commerciali (art. 1284 c. 4 c.c.), oggi 10,15%: molto più alto del tasso legale. Calcolalo con il calcolatore degli interessi moratori.

Quando si usano gli interessi legali

Interessi legali anno per anno

Tasso, esempi e calcolo dedicato per ogni anno dal 1997 a oggi:

Domande frequenti

Qual è il tasso di interesse legale nel 2026?

Dal 1° gennaio 2026 il tasso legale è pari all’1,60% annuo (D.M. MEF 10 dicembre 2025, G.U. n. 289 del 13.12.2025). Nel 2025 era il 2%, nel 2024 il 2,5%, nel 2023 il 5%.

Come si calcolano gli interessi legali?

Con la formula dell’interesse semplice: capitale × tasso × giorni ÷ 365. Quando il periodo attraversa più anni con tassi diversi, si calcola pro-rata per ciascun periodo di vigenza e si sommano i risultati, sempre sul capitale originario.

Gli interessi legali si capitalizzano (anatocismo)?

No: l’art. 1283 c.c. vieta l’anatocismo, salvo domanda giudiziale per interessi già scaduti da almeno sei mesi o usi contrari. Il calcolo standard – quello di questa pagina – è sempre a interesse semplice sul capitale iniziale.

Da quando decorrono gli interessi legali?

Dalla mora del debitore: per le obbligazioni con scadenza, dal giorno successivo alla scadenza; negli altri casi dalla costituzione in mora (intimazione scritta) o dalla domanda giudiziale. Per i crediti di lavoro e risarcitori, dalla maturazione del diritto.

Che cosa prevede l’art. 1284 comma 4 c.c.?

Dalla proposizione della domanda giudiziale (procedimenti iniziati dall’11.12.2014), se le parti non hanno pattuito la misura, il tasso legale diventa quello previsto per i ritardi nelle transazioni commerciali: oggi il 10,15%. Per quel calcolo usa il calcolatore degli interessi moratori.

A cosa serve ancora il tasso legale?

Interessi su crediti civili tra privati, rivalutazioni in sede giudiziale, rateizzazioni e ravvedimenti fiscali, usufrutto (con floor 2,5%), conteggi tra coeredi e coniugi, restituzioni contrattuali. È il tasso di default ogni volta che una norma o un contratto non ne indica un altro.