Parametri forensi D.M. 55/2014 (agg. D.M. 147/2022) per una controversia di valore 100.000 € – scaglione da 52.000,01 a 260.000 €: minimi, medi e massimi per ogni fase e tipo di procedura.
Giudizio di cognizione ordinaria per un valore di 100.000 € (scaglione da 52.000,01 a 260.000 €). Il giudice liquida di regola i valori medi, con facoltà di ridurli o aumentarli entro i limiti dell’art. 4:
| Fase (Tribunale) | Minimo | Medio | Massimo |
|---|---|---|---|
| Fase di studio della controversia | 1.276,00 € | 2.552,00 € | 3.828,00 € |
| Fase introduttiva del giudizio | 814,00 € | 1.628,00 € | 2.442,00 € |
| Fase istruttoria e/o di trattazione | 1.701,00 € | 5.670,00 € | 11.340,00 € |
| Fase decisionale | 2.126,50 € | 4.253,00 € | 6.379,50 € |
| Totale (tutte le fasi) | 5.917,50 € | 14.103,00 € | 23.989,50 € |
| Procedura | Compenso medio | Min – Max |
|---|---|---|
| Tribunale (cognizione ordinaria) | 14.103,00 € | 5.917,50 € – 23.989,50 € |
| Controversie di lavoro | 13.395,00 € | 6.161,90 € – 21.431,50 € |
| Corte d’Appello | 14.317,00 € | 6.293,30 € – 23.638,50 € |
| Cassazione | 7.655,00 € | 3.827,50 € – 11.482,50 € |
| Decreto ingiuntivo (monitorio) | 2.242,00 € | 1.121,00 € – 3.363,00 € |
| Attività stragiudiziale | 4.536,00 € | 2.268,00 € – 6.804,00 € |
| Compenso medio (Tribunale, 4 fasi) | 14.103,00 € |
| Spese forfettarie 15% | 2.115,45 € |
| CPA 4% | 648,74 € |
| IVA 22% | 3.710,78 € |
| Totale fattura | 20.577,97 € |
| Ritenuta d’acconto 20% (se dovuta) | − 3.243,69 € |
| Netto da versare all’avvocato | 17.334,28 € |
Oltre al compenso, su un credito di 100.000 € pesano gli interessi maturati e il contributo unificato dovuto per ogni grado di giudizio:
| Interessi legali per 1 anno di ritardo (tasso 2026: 1,60%) | 1.600,00 € |
| Interessi legali 2023–2025 (tre anni: 5% + 2,5% + 2%) | 9.506,85 € |
| Interessi di mora commerciali per 1 anno (10,15% + forfait 40 €) | 10.190,00 € |
| Contributo unificato – primo grado (+ marca 27 €) | 759,00 € |
| Contributo unificato – appello (+50%) | 1.138,50 € |
| Contributo unificato – Cassazione (×2) | 1.518,00 € |
Gli interessi legali si calcolano al tasso vigente in ciascun anno (art. 1284 c.c.); quelli di mora valgono solo per le transazioni commerciali tra imprese o con la P.A. (D.Lgs. 231/2002). Calcolo su date esatte con il calcolatore degli interessi legali e il calcolatore della mora.
Secondo i parametri D.M. 55/2014 (valori medi, scaglione da 52.000,01 a 260.000 €), un giudizio ordinario in Tribunale con tutte e quattro le fasi vale 14.103,00 € di compenso. Il giudice può liquidare da 5.917,50 € (minimi) a 23.989,50 € (massimi). Il preventivo concordato con il cliente può discostarsene.
Al compenso di 14.103,00 € si aggiungono spese forfettarie 15%, CPA 4% e IVA 22%: totale fattura 20.577,97 €. Se il cliente è sostituto d’imposta, la ritenuta d’acconto porta il netto da pagare a 17.334,28 €. Dettagli nel calcolatore della fattura.
All’iscrizione a ruolo si versa il contributo unificato: per questo valore 759,00 € in primo grado, più la marca da 27 €. Vanno poi considerati eventuali CTU, notifiche e, in caso di soccombenza, le spese liquidate a controparte. Vedi il calcolatore del contributo unificato.
Si liquidano solo le fasi effettivamente svolte: ad esempio studio + introduttiva valgono 4.180,00 € (medi). Con conciliazione, la fase decisionale può essere aumentata fino al 25%. Usa il calcolatore del compenso selezionando le singole fasi.